Cos’è la European Action Coalition?

La European Action Coalition for the Right to Housing and the City è un processo di convergenza tra movimenti provenienti da diverse città di vari paesi europei che lottano per il rispetto e per l’affermazione di dirtto all’abitare.

Dopo aver fatto campagne in modo indipendente per anni, questi movimenti (gruppi e movimenti sociali composti da inquilini, abitanti di baraccopoli / quartieri autocostruiti, residenti di occupazioni, vittime di alloggi inadeguati, vittime di sfratti o persone colpite dall’indebitamento, professionisti e ricercatori) hanno sentito la necessità di riunirsi per rafforzare questa lotta, per intraprendere azioni comuni e assumere posizioni condivise sulle questioni abitative europee.

L’Unione Europea ha progressivamente adattato le proprie politiche al modello neoliberista fondato sull’autoregolazione del mercato, implicando il ritiro dello Stato sociale e l’erosione del modello welfaristico.

Questo processo si è accentuato ulteriormente con la crisi del 2008 e si sta spingendo ulteriormente avanti con l’attuale convergenza di guerra, il riarmo e l’aumento dei prezzi energetici.

Le politiche liberiste unite alle scelte belliche hanno un impatto senza precedenti sulle condizioni abitative in tutta Europa: riduzione degli investimenti pubblici, indebolimento delle politiche abitative, aumento delle vittime di sfratto, dei senza tetto, e il generalizzato aumento degli affitti e dei prezzi delle abitazioni.

Negli anni, sono state avviate campagne e azioni comuni tra i movimenti europei, come le campagne Anti-MIPIM e azioni decentrate per protestare contro i fondi avvoltoio come “Blackstone”, responsabili di massicci acquisti di proprietà e quindi promotori di dinamiche speculative e di espulsione di grandi parti di popolazione dalle proprie case e dai propri quartieri. 

Il MIPIM è la più grande fiera immobiliare al mondo – conferenza, esposizione, networking e transazioni – dove proprietà e terreni vengono venduti e immessi in mercati immobiliari ad alto potenziale in modo non trasparente e non democratico.

Quest’anno il MIPIM si è tenuto a Cannes, dal 10 al 13 marzo, e tra la lista dei partecipanti risultavano anche  la Municipalità di Bologna e della Fondazione Bologna Welcome.

La European Action Coalition for the Right to Housing and the City nasce dalla volontà e necessità di adottare posizioni comuni sulle politiche abitative europee e creare legami di solidarietà tra tutti questi movimenti, rafforzando le diverse lotte.

La Coalizione rappresenta una fondamentale convergenza di movimenti in uno spazio europeo sempre più al servizio della finanza e di politiche deregolamentatrici che incidono sui diritti fondamentali e spingono le popolazioni verso la povertà e la precarietà in tutte le dimensioni della loro vita.

Un’analisi del piano casa europeo per l’abitare “European Affordable Housing Plan” e il piano casa del governo Meloni, di prossima presentazione, permettono di comprendere come questi ripropongono, per risolvere l’attuale crisi abitativa, una logica speculativa che vede:

  •  l’ulteriore avanzare della mercificazione e finanziarizzazione dell’abitare;
  •  la determinante influenza delle lobby immobiliari e dei grandi speculatori immobiliari del contesto italiano nel delineare i tratti di questi piani d’azione;
  • la marginalizzazione dell’edilizia pubblica e la difesa e riutilizzo del patrimonio pubblico;
  •  la mancanza di volontà politica di risolvere la crisi controllando i prezzi delle abitazioni e dell’energia, nonché i costi degli affitti privati, per garantirne l’accessibilità rispetto al reddito delle persone, proteggendo alla radice gli inquilini dagli sfratti.

Per questi motivi invitiamo tutte a partecipare, conoscere e prendere parola all’incontro semestrale della European Action Coalition, che si terrà a Bologna dal 28 al 31 maggio 2026. In cui 25 diverse realtà tra sindacati e movimenti per l’abitare, provenienti da tutta europa, incontreranno le realtà italiane attive nella lotta per il diritto alla casa.

Sulla scia di ciò che abbiamo imparato in autunno con “ogni lotta aiuta un’altra lotta,” auspichiamo che una convergenza sulla questione abitativa possa rafforzare l’unità di classe e renderci protagoniste di una nuova stagione di riappropriazione di quel diritto all’abitare sempre più negato.